domenica 13 ottobre 2013
DSB...Amore infinito
Quando eravamo bambini una delle frasi che ci dicevano più spesso era: "Goditi questi anni, sono gli anni migliori della tua vita." Lì per lì in pochi ci facevamo caso, l'unico obiettivo era quello di arrivare a 18 anni, prendere la patente, avere la ragazza e giocare a calcetto tutti i giorni, in parrocchia prima, nei tornei poi. Ora che sono passati molti anni da quella frase posso dire che il tempo è davvero passato, e che forse avevano ragione quando ci dicevano così, ma su una cosa avevano torto...se lo vuoi quegli anni non passano, ma si coltivano nel tempo, e anche l'amore per una squadra nata per caso ormai 11 anni fa, non può svanire nel nulla, e continuerà sempre a farci felici e a farci divertire con unico obiettivo: VINCERE INSIEME!
Sono passati quattro anni dall'ultimo post in questo blog, festeggiavamo la vittoria del primo torneo importante, venivamo dall'annata della "maturità calcettistica", la fama del DSB era in costante ascesa. Poi però la vita di tutti giorni e gli impegni hanno fatto svanire piano piano il fomento di quel tempo, portando il DSB ad essere una squadra mista, dove spesso si trovavano a giocare mercenari del pallone, e per diverso tempo la baracca è stata mandata avanti così. Le prime defezioni già nel 2010, quando Pippo ci aveva ormai abbandonato definitivamente, Andrea si era fatto male seriamente e il Capitano (oh nostro Capitano) sentiva già aria di cambiamento nel proprio futuro.
I tornei passavano e anche il tempo con loro, l'unica nota lieta veniva da un giovane di prospettiva che si era fatto le ossa nelle giovanili, prima facendo panchina, poi entrando per la barriera e successivamente scalando le gerarchie, quel Ciccio che ad oggi fa parte a tutti gli effetti del DSB e che dimostra come col cuore e il sacrificio si possano raggiungere traguardi importanti.
Siamo al 2011, anno di transizione, c'è chi fa un torneo da una parte chi da un'altra, il Capitano a settembre parte per la Spagna e sembra davvero la fine. Ma il DSB si rialza ancora, riesce ad iscriversi al torneo, cambia anche nome per dovere, per non infangare il nome di un team che non è più quello di un tempo. Non si respira più la stessa aria, nel 2012 la squadra storica è formata solo da Flavio, Kikko e Sirio, gli altri sono nuove leve come già detto, e soprattutto sconosciuti, che pur essendo onesti calciatori hanno poco a che fare col team.
Da qui la decisione a fine 2012, basta coi tornei del non-DSB, non ci riconosciamo in questa accozzaglia di piedi diversi che non hanno gli stessi valori, la stessa voglia di lottare per quella maglia arancio-nera che non esiste più dalla "notte del barbone".
Sembra di nuovo la fine, ancora una volta la squadra che aveva appena compiuto dieci anni, stava per sparire. E invece no, ancora non era il momento di appendere gli scarpini al chiodo, di dedicarsi definitivamente solo al basket e al tiro di ciospa. A febbraio 2013 da un'idea del Vice nasce il DSB Day, un modo per ritrovarsi, per tornare a giocare tutti insieme, senza la tensione della gara, senza le pressioni dell'ambiente. Vengono convocati e rispondono presente tutti gli storici, torna Pippo, torna Gianna, torna Paolo Finistrella (addirittura nel ruolo di punta), torna Franco NL, il George Best del calcetto, che dopo anni di bische e donne sembra rinato nella forma e nella mente.
Forse è rinato tutto da quella sera lì, forse negli occhi dei nostri è ricomparsa proprio lì la consapevolezza che qualcosa si poteva ancora fare, che il DSB non poteva morire, e che forse il DSB non morirà davvero mai.
Da qui la decisione in estate, iscriveremo il vero DSB, quello di chi ne ha fatto parte da sempre e di chi ne ha fatto parte in passato, quello dei sacrifici e delle gerarchie, quello dell'amicizia vera.
Ed è così che arriviamo ad oggi, il DSB riparte da zero a ottobre 2013, quattro anni dopo le vere galoppate della squadra che fu. E riparte ancora senza elementi importanti, come Pippo e come il suo Capitano, ormai allontanato al gelo del nord, ma che sarà con noi appena potrà, e che sarà con noi in campo ad ogni partita.
Riparte dagli storici, da Sirio, Kikko e Flavio; riparte da chi l'ha fatto grande, quell'Andrea miglior giocatore del circuito nella Golden Cup 2009; riparte dal sudore e dal sacrificio di Ciccio Mattei; riparte dai giovani FNL e Lollo Salvati, pronti a dare tutto per una convocazione; riparte dal Mitch, temerario incursore del torneo del Faro anno 2007/2008; riparte dal vate MDA, per anni secondo portiere affidabile e puntuale.
Riparte tutto il DSB...ancora una volta, come un tempo, e con quel vizio che si porterà sempre dietro, quello di non morire mai!
Sono passati quattro anni dall'ultimo post in questo blog, festeggiavamo la vittoria del primo torneo importante, venivamo dall'annata della "maturità calcettistica", la fama del DSB era in costante ascesa. Poi però la vita di tutti giorni e gli impegni hanno fatto svanire piano piano il fomento di quel tempo, portando il DSB ad essere una squadra mista, dove spesso si trovavano a giocare mercenari del pallone, e per diverso tempo la baracca è stata mandata avanti così. Le prime defezioni già nel 2010, quando Pippo ci aveva ormai abbandonato definitivamente, Andrea si era fatto male seriamente e il Capitano (oh nostro Capitano) sentiva già aria di cambiamento nel proprio futuro.
I tornei passavano e anche il tempo con loro, l'unica nota lieta veniva da un giovane di prospettiva che si era fatto le ossa nelle giovanili, prima facendo panchina, poi entrando per la barriera e successivamente scalando le gerarchie, quel Ciccio che ad oggi fa parte a tutti gli effetti del DSB e che dimostra come col cuore e il sacrificio si possano raggiungere traguardi importanti.
Siamo al 2011, anno di transizione, c'è chi fa un torneo da una parte chi da un'altra, il Capitano a settembre parte per la Spagna e sembra davvero la fine. Ma il DSB si rialza ancora, riesce ad iscriversi al torneo, cambia anche nome per dovere, per non infangare il nome di un team che non è più quello di un tempo. Non si respira più la stessa aria, nel 2012 la squadra storica è formata solo da Flavio, Kikko e Sirio, gli altri sono nuove leve come già detto, e soprattutto sconosciuti, che pur essendo onesti calciatori hanno poco a che fare col team.
Da qui la decisione a fine 2012, basta coi tornei del non-DSB, non ci riconosciamo in questa accozzaglia di piedi diversi che non hanno gli stessi valori, la stessa voglia di lottare per quella maglia arancio-nera che non esiste più dalla "notte del barbone".
Sembra di nuovo la fine, ancora una volta la squadra che aveva appena compiuto dieci anni, stava per sparire. E invece no, ancora non era il momento di appendere gli scarpini al chiodo, di dedicarsi definitivamente solo al basket e al tiro di ciospa. A febbraio 2013 da un'idea del Vice nasce il DSB Day, un modo per ritrovarsi, per tornare a giocare tutti insieme, senza la tensione della gara, senza le pressioni dell'ambiente. Vengono convocati e rispondono presente tutti gli storici, torna Pippo, torna Gianna, torna Paolo Finistrella (addirittura nel ruolo di punta), torna Franco NL, il George Best del calcetto, che dopo anni di bische e donne sembra rinato nella forma e nella mente.
Forse è rinato tutto da quella sera lì, forse negli occhi dei nostri è ricomparsa proprio lì la consapevolezza che qualcosa si poteva ancora fare, che il DSB non poteva morire, e che forse il DSB non morirà davvero mai.
Da qui la decisione in estate, iscriveremo il vero DSB, quello di chi ne ha fatto parte da sempre e di chi ne ha fatto parte in passato, quello dei sacrifici e delle gerarchie, quello dell'amicizia vera.
Ed è così che arriviamo ad oggi, il DSB riparte da zero a ottobre 2013, quattro anni dopo le vere galoppate della squadra che fu. E riparte ancora senza elementi importanti, come Pippo e come il suo Capitano, ormai allontanato al gelo del nord, ma che sarà con noi appena potrà, e che sarà con noi in campo ad ogni partita.
Riparte dagli storici, da Sirio, Kikko e Flavio; riparte da chi l'ha fatto grande, quell'Andrea miglior giocatore del circuito nella Golden Cup 2009; riparte dal sudore e dal sacrificio di Ciccio Mattei; riparte dai giovani FNL e Lollo Salvati, pronti a dare tutto per una convocazione; riparte dal Mitch, temerario incursore del torneo del Faro anno 2007/2008; riparte dal vate MDA, per anni secondo portiere affidabile e puntuale.
Riparte tutto il DSB...ancora una volta, come un tempo, e con quel vizio che si porterà sempre dietro, quello di non morire mai!
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