domenica 18 novembre 2007

La nascita
L’idea di formare una squadretta da iscrivere al torneo di scuola venne a Valerio e Flavio alla seconda ora del primo giorno di scuola del IV ginnasio al Liceo Manara: la squadra in partenza doveva essere formata da Gianna in porta, Valerio, Flavio, Paolo e Pippo. La prima amichevole venne organizzata di lì a poco contro gli amici del IV C, , la squadra di Dario, campo Il Faro: la vittoria fu nostra e da quella partita capimmo molte cose:
1 Gianna in porta non poteva stare.
2 Paolo in campo aveva una lenta capacità d’esecuzione.
3 Ci mancava un bomber.
4 Pippo non sapeva stoppare un pallone nemmeno rasoterra.

I primi tre problemi furono risolti in futuro, il quarto rimane tuttora una dura condanna con la quale convivere.
Il giorno dopo a scuola analizzammo la partita e per la successiva partita di rivincita prendemmo tali decisioni:
1 Paolo in porta.
2 Gianna a casa
3 Su suggerimento di Pippo convocazione per Kikko che la prima volta non era stato da noi chiamato dato che con quei capelli stava sul cazzo pure alla madre.
La rivincita, campo Il Cataletto, si trattò di un successo per noi : Paolo si rivelò un ottimo portiere, Kikko un formidabile bomber, Valerio un grande organizzatore di gioco. Era nata una SQUADRA: schema a rombo che non venne più cambiato con Valerio Capitano ultimo dietro, Flavio a sinistra, Pippo a destra e Kikko davanti.

Il nome
Durante un’ora d’Angelucci, un giorno Pippo,sfogliando una rivista metal di Sisto, scoppiò a ridere alla sua maniera: aveva letto un nome di una metal band particolarmente originale, i Senza Benza, e decise di chiamare Deportivo Senza Benza la sua squadra di Fantacalcio.
Due giorni dopo venne da me l’organizzatore del torneo di calcetto di scuola per ritirare la quota d’iscrizione e chiederci il nome della squadra: indovinate un po’che nome scegliemmo?

La prima partita ufficiale
Campo Santorre di Santarosa, giorno di assemblea a scuola, avevamo l’occasione per misurarci con altre squadre: prima partita di torneo contro il III C.
Entrammo in campo fomentatissimi, passammo pure in vantaggio e poi prendemmo 16 pappini, noi riuscimmo a farne solo altri 3.
Quell’anno al torneo furono tutte goleade contro, che ci servirono da lezione perche ci insegnarono che nemmeno a calcetto si può peccare di υβρισ.

Le classiche
Contro la classe di Maresca &co. giocavamo praticamente ogni settimana: i risultati erano alterni, ma l’agonismo e la voglia di vincere in campo erano a livelli altissimi. Il campo? Ovviamente il Tennis Club Granicolo, in terra rossa quando costava ancora 3,5 euro a capoccia.

Il primo punto
Una partita che non dimenticheremo mai fu quella contro il II C, per il torneo di scuola. Noi ci presentammo in campo con Valerio Flavio Pippo Paolo e Marco Ferrari, un prestito ben accetto dal Malpigli. Ebbene con ragazzi di 3 anni più grandi riuscimmo a strappare un pareggio, dopo che eravamo stati in vantaggio di 3 gol a pochi minuti dal termine. La partita terminò 8-8 nonostante i bastardi sostenevano di aver vinto loro: l’anno dopo, più esperti e più consapevoli della nostra forza di squadra li umiliammo ( vero Franky Culo di Gomma? )

Nuovi acquisti
Oltre i 5 storici fondatori possono considerarsi a pieno titolo del DSB sicuramente Dario e Sirio.
Dario è un attaccante e iniziò a giocare con noi quando Kikko si ruppe tutto in V ginnasio e stette fermo un anno mezzo. Il suo tiro micidiale fece innamorare la squadra che lo volle tenere anche dopo che Kikko tornò in campo.
Sirio invece è un portiere e fin dall’inizio giocò con noi, venendo quando Paolo non era disponibile. Possiamo dire che da quest’anno è titolare al pari di Paolo. Una caratteristica tecnica? Para qualsiasi cosa.
A partire da questa stagione vanno annoverati nella squadra anche Michele e Francesco.
Michele, in un primo momento aggiunto come riserva in vari tornei, si è rivelato un preziosissimo titolare.
Francesco, fratello minore del capitano è stata la rivelazione dell’ultimo torneo della Parrochhia del quale parleremo in seguito.

La panchina
Titolare indiscusso della panchina del DSB è Gianna: quando manca qualcuno all’ultimo momento Gianna c’è ed è pronto a venire a giocare, in porta o in campo. Aggressività 10, Costruzione di Gioco 0.

Magliette
Credo che il DSB sia l’unica squadra che possa vantarsi di avere ben 6 divise ufficiali.
1. La prima maglietta è la più brutta: un giorno, appena fondata la squadra, Pippo con il suo solito fomento venne da noi dicendoci che Mikonos vendeva magliette per tutta la squadra con nome e numero a soli 5 euro. Entusiasti ci recammo da Mikonos e svelammo l’arcano: le magliette erano granata e di lana per giunta. Decidemmo lo stesso di comprarle.

2. La seconda maglietta è la più bella: in questo momento ce l’hanno solo Valerio, Flavio e Pippo.
Alla fine del IV ginnasio commissionammo a Milano Sport un completino arancio nero con nome e numero e con la scritta DSB sul petto. Circa due anni fa, la sera prima di una partita di torneo, dovendo dormire da Flavio quella notte, Kikko si portò con sé la borsa del calcio per le vie di Trastevere: in un momento di distrazione Kikko perse la borsa.
Morale: se incontrate qualche barbone a Trastevere con una maglietta nera con scritto DSB sul davanti e KIKKO 9 sul retro, picchiatelo e toglietegli quella maglietta che appartiene a noi.

3. I liceo campo scuola in Andalusia, tappa a Siviglia, ci mettemo in cerca del Betis Shop, decisi a comprare la maglietta della mitica squadra spagnola. Una volta entrati nel negozio ufficiale comprammo 5 magliette con nome e numero dei giocatori bianco verdi. Questa maglietta ce l’hanno Valerio, Flavio, Pippo, Paolo e Gianna. Kikko, non presente alla gita, la comprò su Internet.

4. Viaggio a Barcellona, II liceo: ci rifiutammo di comprare le banali magliette del Barça, preferendo di gran lunga quella dei cugini Bianco Blu: dopo un lungo peregrinare per le vie della città trovammo lo stadio dell’Espanyol e al vicino negozio ufficiale comprammo 7 magliettte: Valerio, Pippo, Flavio; Kikko, Gianna, Paolo e Dario posseggono questo prezioso cimelio.
Il viaggio a Barcellona è stato caratterizzato anche da un altro incredibile fatto calcistico del DSB, raccontato in un'altra parte del blog

5. La maglietta del Palio di Roma: Valerio, Pippo e Kikko si recarono nell’ottobre 2007 alla sede del Palio per depositare la cauzione d’iscrizione e ritirare i completino: 3 colori a disposizione: blu, rosso e viola: Valerio e Pippo non ebbero dubbi, il completo del Palio è viola. I numeri sono romani, le magliette dei portieri sono azzurre.

6. Il completo del torneo del Faro: maglia bianca con bordi rossi, pantaloncini rossi. Per ora c’ha portato poco fortuna, vedremo in seguito.

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